
Gelato World Tour è la prima competizione itinerante a livello mondiale organizzata dalla Carpigiani Gelato University e da Sigep; da Roma a Chicago, da Tokyo a Berlino le selezioni per il miglior gusto di gelato hanno riscosso grande successo: ho avuto la fortuna di poter partecipare alla tappa finale di Rimini e di testare in prima persona i trentasei gusti finalisti.
È stata un’esperienza ad alto contenuto calorico ma sopratutto ad alto contenuto umano: ogni gelatiere ha alle spalle una storia, a volte sono storie romantiche, a volte storie veramente toccanti, sempre sono storie di impegno, passione e determinazione.
Posso raccontarvi di Daniele Mosca de ” Il Gelatiere” di Amatrice che nel terremoto ha perso il suo negozio e tutte le attrezzature ( su WoopFood.com è ancora attiva una campagna di crowdfounding per permettergli l’acquisto di un truck che lo aiuterà a portare il suo gelato ovunque: io ho partecipato, fatelo anche voi!).
Il suo gusto si chiama “Sapore d’Amatrice“, la ricotta di pecora, il miele di castagno e le noci si fondono in un prodotto legato al territorio.

In gara c’è anche Guo Hongwu da Zhangzhou (Cina) con un gelato alla rosa, formaggio e sale marino ideato per un concorso nel 2014 dalla moglie, morta per un travaglio anticipato nel 2016; il suo intento è portare avanti la passione della moglie e ringraziare tutti coloro che gli sono stati accanto perfezionando questa ricetta che si chiama ” Love of rose”.

Nathalie Massad, unica donna fra tutti i concorrenti dal Libano, ha lottato molto sia per partecipare che per arrivare in finale; anche in questo caso, simbolo di questa determinazione è un gelato alla rosa, qui arricchito da lokum, una gelatina tipica turca.

L’evento si tiene nel cuore di Marina Centro, nel parco Fellini allestito per l’occasione con veri e propri laboratori e stand condivisi per i partecipanti; non scordiamoci che si tratta di una gara, una competizione positivamente agguerrita e i concorrenti possono contare sul supporto di parenti, amici e fan colorati, allegri, piacevolmente chiassosi.

Una kermesse piena di professionalità, gioia, orgoglio, impegno; essere qui mi ha dato molto, ho respirato un senso di partecipazione e collaborazione, voglia di imparare e di comunicare e, naturalmente, voglia di vincere.
Qual è stato il mio gelato preferito?
Il Dark Smoke di Ardit Ejupi, gelatiere sloveno: cioccolato fondente affumicato con legno di ciliegio aromatizzato con Bourbon whisky.
Intenso e delizioso.

Menzioni speciali a due gelati che ho amato particolarmente:
La crema di latte all’olio extra vergine d’oliva di Alessandro Leo, orgoglioso pugliese che ha puntato tutto sulla semplicità e l’alta qualità dell’olio d’oliva di cultivar coratina,che mi ha toccato davvero.

Il Tributo alla Serenissima della gelateria De Rocco di Schwabach, Germania: sorbetto all’uva fragola con noci caramellate che si sposano divinamente alla nota acidula dell’uva.

No Comments